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Ultimo outlook pubblicato

Evoluzione prevedibile della gestione

Analizzando i dati della distribuzione in Europa nei primi 9 mesi del 2018 (fonte: Context, novembre 2018) si osserva una crescita del +7% nel solo terzo trimestre in ulteriore crescita rispetto all'andamento dei primi sei mesi (+5%), con un risultato nei primi nove mesi pari al +6%.

In Italia nei primi nove mesi del 2018 il mercato italiano della distribuzione di tecnologia è cresciuto del +10% rispetto al 2017 grazie ad un incremento nel solo terzo trimestre del +14% (Fonte: elaborazione società su dati Context 1 ).
Tutte le categorie di prodotto hanno mostrato tassi di crescita a doppia cifra con la sola eccezione dei segmenti dei "PC" (desktop e notebook), rimasti sostanzialmente invariati (+4% nel terzo trimestre) e "printing" (stampanti e consumabili), cresciuti del +3% nei nove mesi e del +2% nel terzo trimestre. Ancora una volta trainante è stato il segmento "telefonia" con un +54% (+68% nel trimestre).
In questo contesto Esprinet Italia ha aumentato di quasi l'1% la propria quota di mercato da inizio anno grazie ad una buona performance in tutte le linee di business salvo la "telefonia" dove la crescita, pur rimarchevole, si è rivelata inferiore rispetto alla performance generale del settore.
La crescita del mercato italiano è stata alimentata in modo più marcato dal segmento di clientela "retail", cresciuto di circa il +14% mentre il segmento della clientela professionale ha registrato un +8%. Nel solo terzo trimestre le crescite sono state rispettivamente del 19% e del +11%.
Esprinet ha ottenuto risultati migliori del mercato in entrambi i segmenti nei primi 9 mesi mentre nel solo trimestre ha difeso la propria quota sul segmento "retail" ed ha guadagnato 1 punto percentuale sul segmento "business".

In Spagna il mercato distributivo è cresciuto nei primi nove mesi del +9% ed il Gruppo Esprinet ha perso poco meno di -1 punto di quota di mercato a fronte, con una riconferma della propria "share" nel solo terzo trimestre. 
In media nei primi nove mesi tutte le principali categorie merceologiche sono cresciute "mid-single digit" con l'eccezioneeccezione dei "PC" (-1%) e della "telefonia", che ha segnato un brillante +26%. Nel trimestre tutte le categorie hanno registrato segni positivi salvo gli "accessori" (-2%). I "PC" sono apparsi in ripresa al +2% e la "telefonia" si è dimostrata ancora molto vitale (+24%).
La quota di mercato di Esprinet nella clientela professionale è stata sostanzialmente flat nei primi 9 mesi ed è cresciuta di +0,4 punti nel trimestre.
Molto più vivace la performance del "retail" (+16% nei nove mesi e +20% nel trimestre) mentre Esprinet, pur rilevando una crescita significativa, ha preferito rinunciare ad alcune operazioni poco profittevoli perdendo -3 punti di share nei primi nove mesi e -1 nel solo trimestre.

Nel corso del terzo trimestre sono complessivamente proseguite le tensioni sulle marginalità di prodotto che avevano caratterizzato il primo semestre che si sono innestate in un contesto macro-economico e di mercato che mostra alcuni segni di criticità.

Pur in un contesto competitivo che, rispetto al recente passato, ha mostrato segnali incoraggianti di distensione, in particolare su alcune linee di prodotto quali la telefonia, e pur non considerando gli eventi non ricorrenti del periodo, il primo margine di prodotto è sceso in percentuale per effetto di un mix di prodotto più sbilanciato verso linee di business e tipologie di clientela meno redditizie. Il primo margine di prodotto è sceso inoltre per effetto dell'impatto economico delle azioni dirette ad ottimizzare i livelli di circolante, con particolare riferimento alla riduzione delle scorte e l'ottenimento di migliori condizioni di pagamento da alcuni fornitori.
Sia il valore assoluto che l'incidenza sul fatturato dei costi operativi è in flessione nei primi nove mesi ed anzi mostra un trend anche più robusto nel trimestre per effetto delle attività svolte su tale fronte negli scorsi mesi che hanno toccato in misura particolare il personale, i costi di occupancy e le spese pubblicitarie e di marketing.

Nel mese di ottobre appena concluso i ricavi consolidati hanno segnato una performance del +20% rispetto allo stesso periodo del 2017 con crescite in valore assoluto superiori a € 70 milioni, così come favorevole è la raccolta ordini in corso per il "black friday" ed il periodo natalizio, con previsioni sui ricavi consolidati attesi per il trimestre in corso superiori ai livelli di budget, controbilanciando in parte un livello di primo margine percentuale tuttora inferiore alle aspettative.

Alla luce di quanto sopra e delle previsioni per l'intero esercizio, in assenza di eventi straordinari sfavorevoli, il Gruppo conferma i target di redditività operativa collocati nella parte bassa dell'intervallo di EBIT di € 39-41 milioni di euro precedentemente comunicati.

1 La segmentazione tra clientela "professionale/business" e "consumer/retail" richiamata in questa sezione ` quella utilizzata da Context e, in quanto tale, non risulta perfettamente omogenea rispetto alla segmentazione utilizzata internamente dal Gruppo.

Ultimo aggiornamento:14/11/2018

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