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Ultimo outlook pubblicato

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel primo semestre 2018 il mercato della distribuzione IT è cresciuto in Italia di oltre l'8% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (Fonte: elaborazione società su dati Context)
Il segmento dei PC (Desktop e Notebook) e' l'unica linea di prodotto che ha mostrato un leggero tasso di discesa (+2%). Il segmento del "printing" (stampanti e consumabili) e' cresciuto del +3% e tutti gli altri segmenti sono cresciuti high-single digit con una punta del +31% per il segmento telefonia che si è dimostrato una volta di più forte motore di crescita per l'intero settore distributivo.
In questo contesto il Gruppo Esprinet ha mantenuto la sua quota di mercato grazie ad una performance particolarmente brillante nel segmento dei prodotti per "datacenter", del printing e dei PC. Buona la crescita nel segmento telefonia con crescita in doppia cifra sebbene inferiore a quella complessiva del mercato.
La crescita del mercato italiano e' stata alimentata in modo più marcato dal segmento di clientela "retail", cresciuto di oltre il +10% mentre il segmento della clientela professionale e' cresciuto di circa il +7%.
Il Gruppo Esprinet in Italia ha avuto performance di crescita equivalenti nei due segmenti.
Il mercato distributivo spagnolo e' cresciuto complessivamente del +7% ed il Gruppo Esprinet, con una crescita del +4%, ha perso quota di mercato.
La principale categoria merceologica ad alimentare la crescita e' stata la telefonia che ha fatto segnare un +32%
In flessione del -3% si è rivelato il segmento dei PC mentre hanno segnato crescite "mid-single digit" le altre linee di prodotto con un valore del +3% circa per il printing.
Il Gruppo Esprinet e' decresciuto di quasi il 9% sui PC ed e' cresciuto del +31% sulla telefonia.
La crescita del segmento di clientela professionale e' stata del +3% ed il Gruppo Esprinet ha mantenuto la sua quota di mercato con crescite allineate.
Molto piu' vivace la performance della clientela "retail" cresciuta del +14% con il Gruppo Esprinet che anche nel secondo trimestre ha preferito rinunciare a volumi di vendita poco profittevoli nel segmento mettendo a segno una crescita del solo 2%.
Sui mercati di riferimento del Gruppo nel corso del semestre appena concluso si è osservato una persistente forte pressione sulle marginalita' di prodotto dovute ai fenomeni di accentuata competizione in apparente lenta attenuazione.
Tutte le principali linee di prodotto hanno subito una riduzione della marginalita' lorda di prodotto da 30 a 40 bps con l'eccezione delle linee di prodotto "a valore" o per datacenter che hanno mantenuto sostanzialmente stabile la marginalita' percentuale.
Nel corso del secondo trimestre si sono dispiegate in modo completo le sinergie di costo ricercate con il piano di razionalizzazione messo in atto nel corso del 2017.
La riduzione delle SG&A e' la risultante di una discesa del 5% del costo del personale, del 6% dei costi di locazione degli spazi oltre che di un sensibile contenimento delle spese promozionali e di marketing.
Sul fronte della gestione del capitale circolante commerciale netto si osserva una significativa riduzione del livello di stock in sostanziale costanza nelle condizioni di incasso e pagamento di clienti e fornitori.
Nel corso dei mesi di luglio e agosto il Gruppo ha visto una forte accelerazione dei ricavi che fa ipotizzare la riconquista di quote di mercato soprattutto sul segmento della clientela "retail" in Spagna.
Le dinamiche di razionalizzazione dei livelli delle scorte continuano ad essere positive e non si scontrano con particolari criticita' sul fronte della domanda da parte della clientela.
Si prevedono nelle prossime settimane importanti lanci di prodotto nel segmento consumer che dovrebbero alimentare il mercato soprattutto della telefonia.
Non si evidenziano particolari scostamenti rispetto ai piani sul fronte della gestione dei costi di struttura mentre permane la pressione sui margini di prodotto anche se apparentemente in fase di stabilizzazione.
Alla luce di quanto sopra e delle previsioni per l'intero esercizio, in assenza di eventi negativi al momento non prevedibili, il Gruppo si attende di conseguire un risultato di EBIT allineato alla parte bassa del range 39/41 milioni di euro precedentemente comunicato pur in presenza di marginalita' lorde di prodotto percentualmente inferiori di quelle previste a budget.



Ultimo aggiornamento:12/09/2018

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