Login | Dimensione caratteri: Reset | contrasto
investor relations
financial information

Home > Investor Relations > Ultimo outlook pubblicato

Ultimo outlook pubblicato

Evoluzione prevedibile della gestione

 

Il settore europeo della distribuzione (fonte: Context, luglio 2017) ha sviluppato nel primo semestre dell'anno in corso ricavi per circa € 30,6 miliardi, con una crescita del +5% rispetto al primo semestre 2016. Il solo secondo trimestre, grazie ad una crescita contenuta pari al +1%, presenta sequenzialmente un tasso di crescita inferiore rispetto al primo trimestre (+8%).


Il maggiore contributo positivo e' da attribuirsi al Regno Unito, prima industria europea per dimensione, grazie ad una crescita del +6% equivalente al tasso di crescita registrato in Germania.


Nei primi sei mesi del 2017 il mercato italiano di IT, TLC ed elettronica di consumo (fonte: GFK, luglio 2017) relativamente ai canali di sbocco "consumer", ha fatto segnare una flessione del -1% da € 7,36 a € 7,25 miliardi. Nello stesso periodo il settore distributivo in Italia e' arretrato del -1% rispetto al 2016, con sensibile un peggioramento tra il primo (+3%) ed il secondo trimestre (-5%) a riprova di un trend fortemente negativo.
Fra le famiglie di prodotto i migliori risultati sono stati realizzati nella telefonia (+8%) e nei display (+13%). Le categorie maggiormente penalizzate si sono rivelate il “mobile computing” (notebook e tablet) ed il "desktop computing" che hanno segnato rispettivamente flessioni dei -6% e del -14%.


Secondo i dati GFK la spesa di tecnologia in Spagna nel primo semestre 2017 ha fatto segnare una crescita del +2%, da € 4,47 a € 4,57 miliardi mentre il settore distributivo ha beneficiato di un trend favorevole salendo del +10% pur con un vistoso rallentamento nel secondo trimestre (+6%) rispetto al primo (+13%).


Molto negativi si sono rivelati i segmenti dei consumabili (-3%) e del networking (-17%) mentre la telefonia (+38%) ed il software (+5%) si sono rivelate le merceologie a maggior crescita.


Il mercato della distribuzione di tecnologia e' sottoposto, in particolare nei paesi in cui il Gruppo è presente, ad un anomalo livello di competizione riflessosi sia sui volumi di fatturato che sulle marginalità lorde presso molti clienti "retail" e "corporate" in particolare sui prodotti "PC-based" e periferiche.


Tale elevata pressione competitiva e' prevalentemente dovuta alla spasmodica ricerca di quote di mercato da parte di alcuni grandi "broadliner" concorrenti, acuita dallo stato di crisi di molti "off-line retailer" dovuta alla prolungata stasi dei consumi interni, oltre che alla concorrenza esercitata sul mercato italiano da parte dei carrier telefonici sulla vendita in distribuzione di hardware (in prevalenza telefonia mobile). A cio' si aggiunge il persistere di una guerra di prezzi nel comparto dei "consumabili" che ha impattato in maniera rilevante su ricavi e marginalità.


Ai fenomeni congiunturali negativi sopra descritti si sommano alcuni elementi piu' specifici legati all'esecuzione del piano di integrazione di EDSLan (networking) ed alla performance inferiore rispetto alle attese di Celly (accessori per telefonia mobile). Per converso si segnalano gli ottimi risultati nel business della "cybersecurity" acquisito nel novembre 2016 da Itway.


La situazione descritta, in buona misura congiunturale, sta determinando un rallentamento significativo a livello consolidato del trend di fatturato e di marginalita' lorda pianificato a budget per l'intero 2017 malgrado un mix di vendite in generale piu' favorevole.


Tale dinamica, solo parzialmente compensata da una maggiore disciplina nei costi operativi, e' alla base di un ridimensionamento degli obiettivi di redditivita' per il 2017. A fronte di ricavi pari a € 3,2-3,3 miliardi, il Gruppo si attende un EBIT compreso tra i € 34 ed i € 36 milioni.


Alla luce del mutato scenario competitivo il Gruppo ha intrapreso un processo di aggiornamento delle assunzioni di piano al fine di verificare i tempi e le modalita' per il raggiungimento degli obiettivi attualmente previsti per il 2018.


 



 

Ultimo aggiornamento:02/10/2017

MENU AREA INVESTOR


Cerca nella sezione IR

ARGOMENTI CORRELATI